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il territorio

Terra fertile l’Irpinia, terra di acqua e di vino, figlia del Lupo, orgogliosa delle proprie tradizioni e della sua storia. Orgogliosa come noi che in questa terra, nella nostra terra, abbiamo deciso di portare avanti l’attività di famiglia. Terra fredda l’Irpinia, faccia di un Sud Italia diverso. Un intreccio di montagne e colline attraversate da fiumi e torrenti che fanno di questo pezzo di Appennino meridionale un luogo unico e inimitabile per coltivare la vite.

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Risorsa 5
Risorsa 5

Fiano di Avellino Docg

Cinque ettari sono coltivati nel comune di (1) Montefredane: circa due sono posizionati in contrada Alimata, con esposizione a Est, a 450 metri slm., impiantati nel 1995 con un sesto di 4000 piante ad ettaro condotti a guyot su terreni argillosi molto tenaci. Gli altri tre ettari, sono posizionati con esposizione a Sud-Est, a 350 metri slm., impiantati nel 1998 e condotti a guyot con un sesto d’impianto di 4500 piante ad ettaro su terreni più sciolti con argilla mista a ceneri vulcaniche.
Quatto ettari sono coltivati nel comune di (2) San Michele di Serino in contrada Bosco Satrano. Le vigne suddivise in diversi appezzamenti circondano la nostra cantina con un sesto di impianto di 4500 piante ad ettaro impiantate nel 2008, condotte a guyot, su terreni argillosi mediamente compatti e con buona presenza di scheletro.
Due ettari, impiantati nel 1990, sono coltivati nel comune di (3) Lapio: un ettaro in Contrada Arianiello, con esposizione a Nord-Est, condotto a guyot su terreni di medio impasto di argilla e ceneri vulcaniche; un ettaro in contrada Campore, con esposizione a Sud, anche esso condotto a guyot.

Greco di Tufo Docg

Cinque ettari nel comune di (1) Altavilla Irpina nella frazione Ponte dei Santi, impiantati nel 2005 a 4500 piante per ettaro a 550 metri slm.
Due ettari, impiantati nel 2009, sono coltivati nel comune di (2) Montefusco in contrada Pioppo dei Cappuccini con un sesto di impianto di 4500 piante ad ettaro a 500 metri slm; condotti a guyot su terreni sabbiosi poggiati su marne tufacee.

Taurasi Docg

Nove ettari, in un unico corpo, impiantati nel 2004, sono coltivati nel comune di Castelfranci, in contrada Baiano, a 550 metri slm. con un’esposizione Sud-Est, condotti a guyot, con un sesto di impianto di 5000 piante ad ettaro su un terreno argilloso e calcareo con buona presenza di ceneri vulcaniche e scheletro.

Ogni bottiglia
è il racconto
di una storia
d’amore...

Fiume incessante scorre
a disegnare le vallate, a definire i sapori

I Classici di Villa Raiano sono un omaggio di gratitudine alla nostra terra. Usiamo la parola “Classico” perché nella tradizione produttiva Irpina si usava produrre vini con uve provenienti da vigne posizionate in comuni differenti dei diversi areali di produzione. In essi cerchiamo l’equilibrio più adatto, combinando le uve provenienti da vigneti dislocati in zone differenti.

Un unico territorio,
tanti sorsi diversi.

Varietà di altitudini, di microclimi, di suoli: ogni bottiglia è il racconto di una storia unica e inimitabile. L’Irpinia è una terra senza un filo logico tra esposizioni e altitudini che variano continuamente seguendo il profilo di colline e montagne che si arrampicano fino a raggiungere i 1800 metri sul livello del mare. Un filo che si riannoda nella specificità organolettica dei nostri vini DOCG, nella specificità delle uve bianche e rosse che assumono connotazioni diverse da vigna a vigna raccontando le unicità e le varie differenze del nostro territorio.